Valentina Zipoli

SM 2.0

Il portiere per ordine del padrone ha disposto la barriera

Ieri, 2 giugno, in piazza Goldoni a Firenze quella minima sperenza, o ingenuità, che mi era rimasta si è infranta sulle transenne che ci hanno impendito di manifestare il nostro pensiero al Presidente Del Consiglio.

E’ successo che un portiere, su ordine del proprietario della squadra, ha disposto la barriera in difesa: avversario annienato. Se fosse calcio saremmo tutti contenti, se fosse democrazia esigeremmo spiegazioni, ma siamo in Italia e nei TG nazionali, passano solo le folle osannanti.

Berlusconi arriva a Firenze, ovviamente non in piazza ma al Grand Hotel in piazza Ognissanti, e viene pure allestito un maxi-schermo per chi, non eletto, non possa entrare nel lussuoso albergo. Ma anche chi lo vuol seguire dalla piazza avrà i suoi problemi: gente in borghese (polizia? sicurezzza PDL?) eseguiva controlli per la cosiddetta “sicurezza a campione”: in poche parole facevano sloggiare dalla piazza quelli che a loro giudizion non erano consoni, o non ispiravano essere degli adoratori dell’imperatore. Quindi via, fuori dalla piazza, epuriamola dai dissidenti.

Per chi arrivava in piazza Goldoni la storia era simile: transenne della polizia, poliziotti schierati e tre tre ragazzi della Sicurezza del PDL che selezionavano gli eletti. I criteri di inclusione erano l’avere un invito cartaceo o, in sua vece, far vedere bene il telefonino con l’sms d’invito, avere una tessere del PDL o analoghi, o essere riconosciuti come gente perbene dai tre del PDL. Sono arrivata verso le 14.30 con mia mamma, c’era un pò di coda ho chiesto perchè e mi hanno spiegato (quelli del PDL che non si poteva passare). Abbiamo chiesto spiegazioni ai referenti delle forze dell’ordine, che sono arrivate più tardi e hanno parlato di una non meglio precisata Ordinanza del Questore per motivi di sicurezza impediva il passaggio nella sede dell’incontro. Ma la sicurezza di chi, e chi rappresentava un pericolo per la sicurezza?

Noi, noi che non rappresentavamo esattamente la folla osannante che si vede tutti i giorni a circondare Berlusconi. Per noi non vale Articolo 21 della Costituzione Italiana, certo per lui è proprio la Costituzione che non ha senso di esistere….. Per noi che non possiamo essere ripresi dai telegiornali tutti uguali mentre urliamo che il re è nudo. Per noi che abbiamo dovuto subire oltre al sopruso, anche le offese di quelli che riuscivano a passare che non si rendevano conto di essere in mezzo ad u palese affronto della Costituzione, ma erano tronfi di far parte dell’élite.

Dell’élite arrogante, mediocre, becera che sta affogando la nostra democrazia.

3 Giugno 2009 - Pubblicato da vzipoli | politica | , , , , | 2 Commenti

2 Commenti »

  1. Salve Valentina,
    ho ascoltato sul sito di Controradio un file audio in cui l’ho sentita parlare il giorno della visita di Berlusconi. Tra l’altro, anch’io ho fatto un salto verso p.zza Ognissanti per dare un’occhiata rimanendo bloccato in Piazza Goldoni.
    Niente, pensando a questi episodi, al clima che si respira in generale, mi torna in mente il carteggio che abbiamo avuto a proposito dei Renzi-scettici e penso con piacere alla discriminante irrinunciabile che evidentemente, soprattutto a Firenze, accomuna realmente persone anche molto diverse: il profondo senso della democrazia e la capacità di riconoscere gli atteggiamenti che possono pericolosamente danneggiarla.
    Il collegamento con i nostri discorsi dei giorni passati e indiretto ma c’è, nel senso che questa constatazione di vicinanza fa venire ancora più voglia di dialogare, e di far ripartire a Firenze quel confronto democratico tra gruppi diversi di cittadini che ha contraddistinto la nostra città in altre “epoche politiche”. Se un’idea alta di città verrà fuori da questo confronto, credo sarà il migliore antidoto al berlusconismo che noi, fiorentini vecchi e nuovi, indigeni o d’importazione, etero e gay, laici e religiosi si possa tirare fuori.
    Un saluto e un in bocca lupo per la sua elezione in consiglio comunale.
    Nicola Melloni

    Commento di Nicola Melloni | 6 Giugno 2009 | Replica

    • Nicola, credo che ci sia stato un fraintendimento, nel senso che io non faccio parte della parte Margherita, ma della parte DS del PD, e anche per decidere per il PD invece che per l’arcobaleno mi ha creato non poche riflessioni. Al liceo ero iscritta alla FGCI, ho fatto parte della Pantera, compravo il Manifesto, poi negli anni sono passata all’Unità, ed ora ai giornali online. Provengo da una famiglia in cui essere comunisti è un onore quindi….. credo che stiamo dalla stessa parte. Le mie riflessioni sui Renzi scettici erano quelle che hai letto (possiamo darci del tu vero?) perchè anch’io all’inizio lo ero, ma poi leggendo le cose che ha scritto, sentendolo parlare in più occasioni e con pubblici diversi mi sono accorta che magari pur provenendo da una storia diversa dalla mia avevamo in comune molte cose, sicuramente la coerenza e la voglia di premiare chi lo merita. Sono andata oltre le piccole differenze che ci separavano. E’ per quello che mi danno fastidio domande come quella sui crocifissi.
      Crepi il lupo
      e rimaniamo in contatto

      Commento di vzipoli | 7 Giugno 2009 | Replica


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