Valentina Zipoli

SM 2.0

L’autografo del Galli

Ovvia, lo aspettavo dal 1982, ma alla fine ce l’ho: m’è arrivato a casa DIRETTAMENTE: l’autografo di Giovanni Galli. 

“Cara amica, caro amico….” e sullo sfondo tutto che pende (non solo il Duomo come si disse allo Stensen, proprio tutta Firenze: delle due l’una o si voleva sntire come a casa (che è PISA) o è un’immagine subliminale che indica il declino di Firenze che è snocciolato durante la lettera.

A me piace Galli, piace come calciatore – fino all’86 poi è diventato a strisce, un pò più colorate, ma sempre a strisce – e anche come commentatore al soldo del Berlusca era uno dei più pacati e quindi educati, per lo meno.

Ma questa lettera……che ci racconti Giovanni?

Che Firenze è in degrado? I cento punti su cui Matteo a vinto le primarie sono intrisi di idee per far risollevare Firenze. 

Che il Comune di Firenze è responsabile di questo degrado? Credo che sia chiaro anche a tutti coloro che sostengono Matteo e a Matteo stesso – Facce nuove in Palazzo Vecchio: più chiaro di così. Il “giovane con un lungo passato politico” come lo chiama lui, “ci ha portato in questa situazione”, questa me la deve spiegare. 

Abbiamo aperto le porte ai clandestini: dai giù, facci venire Maroni a risolvere i problemi.

Una costosa tramvia che si ostinano a fare passare accanto al Duomo: ma il progetto non era stato approvato proprio da un Governo Berlsconi? Qui correggetemi se sbaglio, non è il mio mestiere, mi rifaccio a quello che ho letto sui giornali e quindi potrebbe essere non del tutto esatto.

Finito con le accuse, comincia a snocciolare le sue idee che non sono altro che un estrapolato dei 100 punti a cui è stato tolto l’elenco puntato e numerato.

Migliorare Firenze, “il Sogno”: nuova, nuovissima a partire dagli ABBA ad arrivare ad  Obama.

E alla fine l’invito: dammi la tua idea di quello che bisogna che io faccia. E qui portierone EX-viola e molto milanista, ti dico che forse sarai un pò in difficoltà…..quelli con le idee li ha già chiamati Matteo, diverso tempo fa, e di nuivi se ne aggiungono di giorno in giorno.

30 Aprile 2009 Pubblicato da vzipoli | politica | , , | Ancora nessun commento.

Il grembiulino nero

Ho sempre combattuto contro le regole tacite o esplicite che mi sembravano senza senso.

Ho cominciato in prima media – Scuola Carducci di Firenze – in cui nel 1984 le bambine dovevano portare il grembiulino nero. E solo le bambine, i maschi no, loro ne erano esentati.

Supportata da genitori in gamba e da qualche insegnante, ho preso carta e penna e ho scritto la mia prima petizione, contro questa regola sessita ed antiquata. Mi sono fatta il giro di tutte le classi, ho raccolto le firme di tutte le ragazzine e sono andata dal Preside. Lui ha indetto una riunione con i genitori e con gli insegnanti, con noi no perchè eravamo piccoli (allora a 11-12 anni eri ancora nel limbo della fanciullezza).

Me lo ricordo ancora il giorno in cui il mio babbo e la mia mamma tornarono da quella riunione con la faccia mesta, perchè mi dovevano dire che la regola non era cambiata, ma soprattutto che quegli insegnanti che a parole mi avevano sostenuto, davanti al preside avevano ceduto.

Prima grande delusione della mia vita e, a seguire, primo atto di ribellione: mai più il grembiule nero a meno che qualcuno non me ne spieghi il significato.

Dopo qualche settimana, la regola era rimasta ma erano rimasti a casa anche i grembiulini neri delle mie compagne con i genitori illuminati, come i miei.

26 Aprile 2009 Pubblicato da vzipoli | politica | , | 5 Commenti

Zaini, orecchi e reti

Più riguardo a Costruire una cattedrale. Perché l'Italia deve tornare a pensare in grandeSempre da Costruire una Cattedrale faccio mie le tre regole fondamentali che Enrico Letta propone

“per tentare di conciliare responsabilità e partecipazione, ed evitare che le strutture e gli apparati si impongoano sulle idee, attenuandone energia e creatività”

 

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26 Aprile 2009 Pubblicato da vzipoli | politica | | 2 Commenti

Futuro e cattedrali

Più riguardo a Costruire una cattedrale. Perché l'Italia deve tornare a pensare in grande Ho appena finito di leggere Costruire una Cattedrale di Enrico Letta.

Non sono solita nella lettura di libri di politica ma ho senpre apprezzato Letta e ho seguito la presentazione del libro a Primo Piano di Maurizio Mannoni, proprio nei giorni in cui avevo ricevuto la proprosta di candidarmi alle elezioni amministrative di Firenze come  Consigliere Comunale.

E così ho detto, ok cominciamo a studiare…..

 

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26 Aprile 2009 Pubblicato da vzipoli | politica | , , , | Ancora nessun commento.

Quando l’arroganza perde

L'incrocio

L'incrocio

Ieri me ne è successa una splendida…o meglio il finale è stato splendido.

Si ripete la solita scena dell’incorcio tra via Sella e Via De Sanctis (Firenze) dove la solita Mercedes del solito signore – è già la terza volta che mi ci scontro – è messa in doppia fila, proprio davanti al semaforo e proprio davanti al parcheggio dei motorini con diversi posti liberi che la lunga MERDECES (e non è un errore di battitura) bloccava.

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21 Aprile 2009 Pubblicato da vzipoli | Pensieri e Parole | | Ancora nessun commento.

EBV e SM

Su Current Opinion in Neurology è appena uscito un’eccellente revisione – made in Italy – sul rapporto tra il  virus di Epstein-Barr (EBV) e la sclerosi multipla (Salvetti M et al -Epstein–Barr virus and multiple sclerosis – Current Opinion in Neurology 2009). Continua a leggere…

11 Aprile 2009 Pubblicato da vzipoli | Sclerosi Multipla | , , | Ancora nessun commento.